Le informazioni che non vanno inventate.
Questi campi devono essere compilati con dati reali e coerenti in tutti i documenti, contratti, form e canali di assistenza.
Titolare / fornitore SaaS
Ragione sociale o nome, forma giuridica, P.IVA e REA
Contatti
Sede, email, PEC, assistenza e referente privacy / DPO se nominato
Infrastruttura
Hosting, regione dei dati, backup, subprocessori e trasferimenti extra SEE
Conservazione
Tempi reali per account, richieste, recensioni, log, documenti e fatture
Contratti
Termini B2B, DPA art. 28, SLA, licenze, proprietà dati e uscita dal servizio
Pagamenti e vendite
Provider, fatturazione, recesso, rimborsi e condizioni della singola struttura
Controlli tecnici già attivi nel pilot
- Console operativa protetta da sessione autenticata.
- Workspace persistente isolato per account autenticato.
- Audit di autore, momento e sintesi dei salvataggi.
- Export JSON e cancellazione del workspace disponibili all’utente.
- Ristorae Desk interno con responsabilità e confini dichiarati.
- Ordini, pagamenti, messaggi e connettori esterni disabilitati.
Questi controlli migliorano la sicurezza del pilot, ma non sostituiscono contratti, DPIA, registri, test di ripristino o revisione legale.
Titolare dei dati usati per prenotazioni, servizi, ospiti e personale.
Responsabile del trattamento quando opera per conto della struttura; titolare autonomo solo per account, sicurezza e propri rapporti commerciali.
Confini e controllo umano
Azioni esterne spente, demo dichiarata, workspace isolato, audit, export e reset del solo snapshot.
Privacy e sicurezza
Mappa trattamenti, retention, DPIA, backup/restore, fornitori, trasferimenti e procedura incidenti.
Identità e contratti
Ragione sociale, contatti, Termini B2B/B2C, DPA, SLA, subprocessori, pagamenti e coperture.
Esito della revisione: il sito può restare online come pilot dichiarato. Non deve essere presentato come servizio legalmente conforme o pronto a trattare dati reali finché i gate “da verificare” e “blocco commerciale” non sono chiusi con evidenze.